
Parità salariale tra uomini e donne: novità e obblighi per le aziende
9 Febbraio 2026
Iniziative promosse dalla Regione Lazio
9 Febbraio 2026Di seguito alcune misure interessanti, nel panorama della finanza agevolata e vi ricordiamo che IMPRESA è a vostra disposizione per:
- Invio della scheda tecnica del bando;
- Approfondimenti e valutazione di fattibilità;
- Supporto nell’istruzione delle pratiche.
Bando ISI 2025 – INAIL
Obiettivo
L’Avviso pubblico ISI 2025 di INAIL si propone di finanziare investimenti che migliorino in modo concreto, documentato e misurabile i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli obiettivi principali includono:
- Riduzione dei rischi tecnopatici e infortunistici.
- Rimozione di materiali contenenti amianto.
- Adozione di sistemi e modelli organizzativi per la gestione della sicurezza.
- Supporto mirato alle micro e piccole imprese nei settori specifici e nell’agricoltura primaria per l’acquisto di macchinari e attrezzature nuove e soluzioni innovative che riducano emissioni, rumorosità e rischi, migliorando il rendimento e la sostenibilità complessiva delle aziende
Requisiti generali:
- Soggetti ammissibili: Imprese (anche individuali e sociali) iscritte al Registro delle imprese/CCIAA o all’Albo delle imprese artigiane, con almeno un’unità produttiva attiva nel territorio della Direzione regionale/Provincia autonoma a cui si presenta la domanda.
- Forza lavoro: Almeno 1 ULA nell’anno di riferimento dell’Avviso. Eccezioni per ditte individuali senza dipendenti e imprese stagionali.
- Regolarità assicurativa e contributiva: DURC regolare in tutte le fasi.
- Rapporto assicurativo: Coerente con l’attività oggetto di intervento.
- Precedenti ISI: Non aver ottenuto un provvedimento di concessione nelle edizioni ISI 2022, 2023 o 2024.
- Requisiti reputazionali: Assenza di condanne definitive per violazioni norme SSL.
- Aiuti di Stato e cumulo: Assi 1.1, 1.2, 2, 3, 4 in de minimis; Asse 5 in esenzione.
- Coerenza progettuale: L’intervento deve riferirsi a lavorazioni già attive alla data di pubblicazione dell’Avviso
Importi e intensità di aiuto: L’Avviso ISI 2025 prevede un contributo a fondo perduto sulle spese ammissibili al netto IVA, con intensità differenziata per Asse:
- 65% per Assi 1.1, 2, 3, 4.
- 80% per Asse 1.2.
- Fino al 65%/80% per l’Asse 5, con specifiche per giovani imprenditori agricoli.
Tempistiche: Le date delle successive fasi saranno comunicate entro il 27 febbraio 2026.
Procedura di selezione: Bando a prenotazione telematica (click day) con soglia minima di ammissibilità, pari a 130 punti.
Iperammortamento 2026–2028. Si rafforzano gli strumenti per gli Investimenti
Si rafforzano gli strumenti per gli Investimenti
La Manovra 2026 rafforza in modo significativo gli strumenti di sostegno agli investimenti produttivi e alla transizione sostenibile, offrendo continuità e nuove risorse per chi pianifica progetti di sviluppo nel medio periodo.
Il ritorno dell’iperammortamento può rappresentare una scelta fiscale alternativa – e in alcuni casi complementare – rispetto ai crediti d’imposta, soprattutto per imprese con adeguata capienza fiscale.
Iperammortamento 2026-208, cosa prevede
L’agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. In linea con le regole fiscali, per “investimenti effettuati” si intende in genere la data di consegna o spedizione del bene; nel caso di investimenti in leasing, rileva la data di sottoscrizione del verbale di accettazione e collaudo (anche se l’ordine è stato effettuato in un periodo precedente).
Si tratta di un’agevolazione di natura fiscale: consente di maggiorare il costo di acquisto del bene ai fini della deduzione, aumentando nel tempo le quote di ammortamento (o i canoni deducibili, in caso di leasing). Il beneficio, quindi, non è “immediato”, ma si realizza nel tempo ed è fruibile solo in presenza di reddito imponibile capiente.
Maggiorazioni previste per scaglioni (con risparmio fiscale indicativo)
- IInvestimenti fino a 2,5 mln €: maggiorazione +180% (risparmio fiscale indicativo 43%)
- Investimenti da 2,5 a 10 mln €: maggiorazione +100% (risparmio fiscale indicativo 24%)
- Investimenti da 10 a 20 mln €: maggiorazione +50% (risparmio fiscale indicativo 12%)
- Nota: rispetto alla Transizione 5.0, non risultano previste maggiorazioni aggiuntive legate al risparmio energetico, con una struttura dell’incentivo più lineare.
Nota: rispetto alla Transizione 5.0, non risultano previste maggiorazioni aggiuntive legate al risparmio energetico, con una struttura dell’incentivo più lineare.
Quali beni rientrano (inclusa energia per autoconsumo)
Tra i beni agevolabili rientrano anche quelli destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, inclusi impianti fotovoltaici (categorie b e c) e sistemi di accumulo, nel rispetto dei requisiti tecnici e normativi previsti. È inoltre applicabile anche all’autoconsumo a distanza. È prevista una novità rilevante sul vincolo di origine dei beni: l’iperammortamento è riconosciuto esclusivamente per investimenti in beni prodotti in Stati membri UE o aderenti allo SEE, con specifici obblighi documentali a carico dell’impresa.
Comunicazioni obbligatorie e documentazione tecnica
L’accesso all’agevolazione è subordinato a una sequenza di comunicazioni. In particolare, è prevista.
- una comunicazione preventiva, con importo complessivo degli investimenti programmati per ciascuna struttura produttiva, dati identificativi, tipologia e ammontare degli investimenti;
- una comunicazione di conferma entro 60 giorni dalla ricevuta della comunicazione inviata dal GSE, attestando l’avvenuto pagamento di almeno il 20% del valore di acquisto;
- una comunicazione di completamento al termine degli investimenti e comunque entro il 15 novembre 2028, corredata da perizie, attestazioni e certificazioni che comprovino l’effettiva realizzazione degli investimenti.
In caso di più beni agevolati, la data di completamento coincide con quella relativa all’ultimo investimento effettuato. Inoltre, per accedere al beneficio è necessario produrre una perizia tecnica asseverata, con adeguata analisi tecnica, finalizzata a dimostrare sia il possesso delle caratteristiche tecnologiche previste dagli allegati di riferimento, sia l’avvenuta interconnessione dei beni al sistema aziendale di gestione o alla rete di fornitura.
Avviso Pubblico per il finanziamento di misure per favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità
Obiettivi
L’Avviso mira a promuovere l’inclusione socio-lavorativa delle persone con disabilità nella Regione Lazio attraverso una serie di interventi integrati.
Questi interventi comprendono:
- percorsi formativi personalizzati (Misura 1);
- tirocini extracurriculari finalizzati all’assunzione (Misura 2);
- incentivi economici per le imprese che assumono o stabilizzano lavoratori (Misura 3); Per la Misura Assunzioni, gli incentivi arrivano fino a € 36.000 per assunzioni a tempo indeterminato (in 3 rate annuali), e sono previsti contributi anche per contratti a tempo determinato (min. 12 mesi) (fino a € 10.000) e per trasformazioni/stabilizzazioni (fino a € 36.000).
- accomodamenti ragionevoli sul posto di lavoro (Misura 4).
Gli obiettivi principali sono: incrementare l’occupabilità e il mantenimento nel lavoro delle persone con disabilità, favorire la collaborazione tra i Servizi di Collocamento Mirato e i datori di lavoro, integrare gli incentivi INPS e sostenere progetti personalizzati fino al raggiungimento di un risultato occupazionale.
La dotazione iniziale è di 10.000.000 di euro, finanziata dal Fondo regionale per l’occupazione dei disabili, nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato e delle regole FSE+.
Tipologie di aiuto: Contributi a Fondo Perduto.
Tipo di procedura: A sportello
Dotazione finanziaria: €10.000.000
Apertura: 15 dicembre 2025 09:30
Chiusura: 28 maggio 2026 10:00
Parco Agrisolare – Fondo Perduto per la realizzazione di Impianti Fotovoltaici su tetti e relativi interventi complementari
Obiettivi
La misura “Facility Parco Agrisolare” (PNRR M2C1 – Investimento 4) è stata ideata per incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali delle imprese agricole e agroindustriali, evitando il consumo di suolo.
Gli obiettivi principali includono:
- Promuovere interventi complementari di efficientamento delle coperture, come la rimozione e lo smaltimento dell’amianto, l’isolamento termico e l’installazione di sistemi di aerazione.
- Favorire l’eventuale installazione di sistemi di accumulo e punti di ricarica per la mobilità elettrica.
- Ridurre i costi energetici e aumentare l’autoconsumo nel settore agricolo, contribuendo alla decarbonizzazione e alla resilienza energetica delle filiere.
- Garantire il rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm) e degli obblighi PNRR.
- Sostenere il raggiungimento dei target PNRR mediante la piena contrattualizzazione delle risorse e la messa in esercizio degli impianti entro le scadenze previste.
La dotazione finanziaria complessiva messa in campo dal MASAF è di 789 milioni di euro e possono accedere ai finanziamenti i seguenti beneficiari:
- Imprese agricole
- Imprese agroindustriali
- Cooperative agricole
Possono inoltre accedere anche i soggetti sopra menzionati costituiti in associazioni temporanee di imprese (A.T.I.), raggruppamenti temporanei di impresa (R.T.I.), reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili (CER).
Tipo di procedura: A sportello
Dotazione finanziaria: €789.000.000
Criteri di valutazione delle domande: La procedura è a sportello (first come, first served) gestita dal GSE ai sensi del Regolamento Operativo “Parco Agrisolare” (Allegato A, aggiorn. ago 2024). Le proposte sono esaminate in ordine cronologico di invio e ammesse fino a esaurimento delle risorse, previa verifica dei requisiti soggettivi e oggettivi
Tempistica: la scadenza per la presentazione delle domandeè il 21 febbraio 2026.



