
Evento 27.05.2026
13 Maggio 2026
IMPRESA protagonista ad “Aziende al Marconi”: imprese e giovani insieme per costruire il futuro del territorio
25 Maggio 2026IMPRESA – Associazione nazionale dell’Industria e delle Piccole e Medie Imprese, aderente a Confapi, accoglie con attenzione la risposta del Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava, in merito alle criticità segnalate sui ritardi nei rimborsi dei “Bonus Veicoli Elettrici” finanziati dal PNRR.
La risposta del Viceministro segue la lettera ufficiale inviata da IMPRESA lo scorso 5 maggio 2026, a firma del Presidente Regionale Giampaolo Olivetti, con la quale l’Associazione aveva portato all’attenzione del Ministero le difficoltà operative e finanziarie riscontrate dalle imprese della filiera automotive.
L’iniziativa istituzionale nasce dalle numerose segnalazioni ricevute dalle aziende associate del comparto automotive, che avevano evidenziato le crescenti difficoltà legate al sistema degli incentivi. In particolare, il meccanismo che prevede l’applicazione dello sconto immediato al cliente finale e l’anticipo delle somme da parte delle concessionarie avrebbe generato un forte squilibrio finanziario per gli operatori del settore.
I ritardi nei rimborsi ministeriali, infatti, stanno determinando un’importante esposizione economica per le imprese della distribuzione, con ripercussioni dirette sulla liquidità aziendale e sulla sostenibilità operativa. Tra le criticità segnalate anche la presenza di veicoli già disponibili e venduti, ma non ancora consegnabili ai clienti finali — comprese le PMI che utilizzano i mezzi per attività produttive e logistiche — a causa dell’incertezza sui tempi di rimborso.
Alla luce di questo scenario, IMPRESA aveva richiesto con urgenza lo sblocco dei rimborsi già maturati e l’introduzione di un sistema di tempistiche certe e strutturate per l’erogazione delle risorse.
Nella risposta istituzionale, il Viceministro ha riconosciuto le difficoltà che i ritardi stanno generando sull’intera filiera automotive in una fase particolarmente delicata della transizione verso la mobilità a basse emissioni. Il Ministero ha inoltre confermato di essere al lavoro per accelerare le attività di istruttoria e liquidazione delle pratiche, evidenziando un incremento dei rimborsi erogati nelle ultime settimane.
È stato inoltre precisato che le procedure rientrano nei controlli previsti dalla normativa nazionale ed europea legata al PNRR, necessari per garantire la correttezza della spesa pubblica e il raggiungimento degli obiettivi concordati con la Commissione europea. Alcuni rallentamenti sarebbero inoltre collegati a incompletezze o anomalie documentali presenti nelle pratiche trasmesse.
Il Ministero ha infine ribadito la volontà di proseguire il confronto con le associazioni di categoria, con l’obiettivo di favorire il più rapido completamento delle procedure e garantire piena operatività alla misura.
“Accogliamo con attenzione la risposta del Viceministro, che conferma la complessità della gestione dei rimborsi ma anche la volontà di mantenere aperto il confronto con le categorie. È un elemento importante che riconosce il ruolo centrale delle imprese nella fase di attuazione delle politiche di transizione ecologica” – ha dichiarato il Presidente Regionale di IMPRESA, Giampaolo Olivetti.
“Resta però fondamentale che al dialogo istituzionale seguano tempi certi e procedure pienamente efficienti. Le imprese stanno sostenendo anticipazioni finanziarie rilevanti e non possono continuare a operare in condizioni di incertezza sui tempi di rimborso” – ha aggiunto Olivetti.
IMPRESA conferma il proprio impegno nel rappresentare le esigenze della filiera automotive e nel contribuire alla costruzione di un sistema di incentivi realmente efficace, trasparente e sostenibile, capace di accompagnare la transizione ecologica senza compromettere la tenuta economica delle imprese.



