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17 Settembre 2025Acchiappa Talenti incentivi alle imprese per l’inserimento lavorativo di giovani e adulti|Regione Lazio – Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica, Direzione Regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione
Obiettivi L’Avviso pubblico “Acchiappa Talenti” della Regione Lazio mira a favorire l’inserimento lavorativo di persone disoccupate o inoccupate, con un focus su giovani fino a 35 anni, adulti altamente qualificati e il “rientro dei talenti” nel Lazio. Gli obiettivi includono promuovere l’occupazione stabile, incentivare il rientro di persone con titoli elevati e creare opportunità per disoccupati qualificati, sostenendo la crescita delle imprese nei settori dei servizi e dell’industria.
Tipologie di aiuto : Contributi a Fondo Perduto
Cosa finanzia Il bando finanzia l’assunzione di giovani e adulti qualificati da parte di imprese nei settori dei servizi e dell’industria, con contratti a tempo indeterminato, determinato (minimo 12 mesi) o di apprendistato. Gli incentivi si suddividono in tre ambiti: A) Giovani under 35 nel Lazio con laurea o diploma tecnico; B) Rientro di laureati fuori dal Lazio; C) Alte professionalità nel Lazio o laureati fuori regione. Le spese ammissibili coprono il costo del personale assunto, con esclusione di contratti domestici, intermittenti, nella PA e fuori dai settori indicati. L’incentivo è cumulabile con altre misure di supporto, rispettando le normative sugli aiuti di stato.
Chi può partecipare Possono partecipare al bando “Acchiappa Talenti” esclusivamente le imprese attive nei settori dei servizi e dell’industria, che rispettino le seguenti condizioni:
– Avere una sede operativa ubicata nel territorio della Regione Lazio presso la quale viene assunto il lavoratore per cui si richiede l’incentivo (in caso di regime de minimis), oppure averla almeno al pagamento dell’aiuto (in caso di regime in esenzione).
– Essere regolarmente iscritte presso il registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente con stato attivo (per chi è tenuto a tale adempimento: es. imprese, società tra professionisti ecc.).
– In alternativa, essere regolarmente iscritte al relativo albo, elenco, ordine o collegio professionale ove obbligatorio per legge, oppure iscritte ad associazioni professionali inserite nell’elenco di cui alla L. 4/2013 art. comma 7 e/o alla L. R. n. 73/2008, oppure iscritte alla Gestione Separata dell’INPS come liberi professionisti senza cassa, e in ogni caso in possesso di partita IVA rilasciata dall’Agenzia delle Entrate per lo svolgimento dell’attività (solo per i liberi professionisti).
– Essere in regola con le norme in materia contributiva e previdenziale (DURC).
– Garantire trattamenti non inferiori a quelli previsti dai CCNL e territoriali, se presenti, sottoscritti dalle Organizzazioni Sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale.
– Essere in regola con la normativa vigente in materia di sicurezza del lavoro, assicurazioni sociali obbligatorie e normativa fiscale.
– Essere in regola con le assunzioni previste dalla Legge 68/99 sul collocamento mirato ai disabili.
– Essere regolarmente costituite secondo il proprio regime giuridico.
– Essere operative alla data di presentazione della domanda di incentivo.
– Non essere state destinatarie, nei tre anni precedenti la domanda, di provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche (eccetto rinunce da parte dell’impresa).
– Non sussistere cause di divieto, decadenza o sospensione di cui al D.Lgs 159/2011 (Codice antimafia).
– Non aver ricevuto alcuna condanna, con sentenza passata in giudicato, per reati che impediscono di contrattare con la PA.
– Non sussistere cause di esclusione di cui all’art. 1 bis comma 14 della L. 383/2001 e non essere destinataria di sanzioni interdittive di cui al D.Lgs 231/2001 o altre sanzioni interdittive limitative, anche temporanee.
– Non aver effettuato nei sei mesi precedenti all’assunzione incentivata licenziamenti individuali/plurimi/collettivi o procedure di mobilità.
– Le assunzioni devono essere con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato di almeno 12 mesi (anche apprendistato), e l’attività lavorativa deve essere effettivamente svolta presso un’unità produttiva nel Lazio.
– Sono escluse le assunzioni effettuate dalla Pubblica Amministrazione (come da art. 1, comma 2, D.Lgs 165/2001).
– Sono escluse le attività non appartenenti ai settori dell’industria e dei servizi, i contratti di lavoro domestico, intermittente o a chiamata.
Non sono ammesse imprese in difficoltà (per regime in esenzione), imprese destinatarie di ordine di recupero aiuti UE, imprese beneficiarie di aiuti all’esportazione, imprese nei settori esclusi dal de minimis (produzione primaria pesca, acquacoltura, prodotti agricoli, ecc. come dettagliato all’art. 5).
Limiti di cumulabilità: l’aiuto è cumulabile con altri incentivi, defiscalizzazione o integrazioni contributive, nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato.
Dimensione d’impresa: sia PMI che grandi imprese possono partecipare, con massimo 3 domande per impresa e massimo 15 nuove assunzioni per grandi imprese, 10 per PMI.
Nota: Per i dettagli sulle attività ammissibili e codici ATECO, si rinvia alla sezione specifica.
Assunzioni L’assunzione deve essere effettuata in data successiva alla pubblicazione dell’avviso (dal 1° agosto 2025).
Importi La dotazione complessiva è di 11.000.000 euro. Gli incentivi per le assunzioni full time sono: A) 16.000 € (18.000 € se donna), B) 20.000 € (22.000 € se donna), C) 24.000 € (26.000 € se donna). Per contratti part time ≥ 50%, l’incentivo è al 50% dell’importo full time. L’erogazione avviene su domanda, con opzioni di pagamento in unica soluzione con fideiussione, 50%+50% con saldo dopo 12 mesi, o unica soluzione senza fideiussione dopo 12 mesi.
Cumulabilità L’incentivo è cumulabile con altri incentivi e misure di defiscalizzazione o di integrazione contributiva promosse a livello nazionale e regionale, nel rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato.
Tipo di procedura : A sportello
Dotazione finanziaria : €11.000.000
Difficoltà: Il livello di difficoltà è medio (2/3) perché la procedura richiede la predisposizione di diversi documenti specifici (domanda di incentivo, dichiarazione titolare effettivo, tracciato dati impresa, eventuale dichiarazione aiuti in esenzione, copia della busta paga, documenti di identità, comunicazione obbligatoria di assunzione), tutti da caricare in formato digitale tramite piattaforma SIGEM e firmati digitalmente. È richiesta attenzione nella scelta del regime di aiuto (de minimis o esenzione), nella compilazione dei dati e nella verifica dei requisiti dei lavoratori. Sono previsti controlli, rendicontazione tramite modello dedicato, obblighi informativi e conservazione documentale. Tuttavia, non si richiedono relazioni tecniche complesse o rendicontazioni articolate come nei bandi di livello alto.
Apertura: 1° ottobre 2025 Chiusura: 1° aprile 2026.



